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Baseball Riccione organizza Spring Training con la possibilità di incontri con formazioni locali di tutte le categorie. Mette a disposizione tecnici di levatura nazionale ed organizza il soggiorno presso alberghi convenzionati.

Baseball Riccione organizes Spring/Summer trainings. Matches with local teams in any league are possible, also national level coaches are available. Conventioned hotels may provide full board accomodation.

Ancora due vittorie per il Riccione e primato in classifica rafforzato

Domenica 4 Luglio, 2010 di Maurizio | commenti: 0

Due vittorie comodissime e primato in classifica rafforzato. E’ questo il bilancio che il Riccione ottiene al termine della penultima giornata di campionato, con la squadra allenata da Gamberini che, opposta al fanalino di coda Catania, non s’è lasciata sorprendere e ha rifilato ai siciliani due nette sconfitte, con entrambe le sfide concluse al settimo per manifesta (18-1 e 13-0 i risultati). A quattro gare dalla fine della stagione regolare, la seconda formazione della franchigia riminese guarda così ancora tutti dall’alto verso il basso con un record di 19 vinte e 5 perse e, da martedì, tenterà di ipotecare il primo posto nel duplice recupero contro il Castenaso, avversario che poi incontrerà nuovamente domenica prossima nell’ultimo turno.

Tornando alle due partite contro il Catania, in garauno la Telemarket ha impiegato giusto tre attacchi per archiviare la pratica (13-0 al terzo), con un line up capace di battere ben 18 valide (tra cui spiccano il 4/4 di Rattini con 4 rbi, il 3/5 di Di Peppo e il 2/4 di Mattia Pandolfi con 4 punti spinti a casa) e un monte di lancio che, al contrario, ha concesso al box siciliano un paio di hit appena. La vittoria è andata così a Brian Orrizzi (ip 1.2 bb 2 so 3 er 1), primo rilievo di un buon Cherubini (ip 4.1 h 2 so 3 er 0). Ultimi inning per Pellegrini (con 2 strike out).

Nella replica, invece, i neroarancio hanno ipotecato il successo grazie al big inning da nove punti messo a segno al quarto, sfruttando appieno la marea di basi ball concesse dai pitcher ospiti (ben 14 per il duo Montalto-Acquaviva) e trovando nei soliti Rattini (2/4) e Di Peppo (3 rbi) i mattatori principali in attacco. In pedana, vittoria tranquilla per Francesco Nardi (ip 6.0 h 5 so 6), con ultima ripresa per Adam Bright (so 2).

 

La cronaca di garauno

Il Riccione passa in vantaggio subito in apertura, con Riccardo Babini che riceve quattro ball da Garofalo e Focchi che batte valido. Con gli uomini agli angoli, una doppia rubata significa quindi 1-0, con il singolo di Rattini che confeziona subito il raddoppio. Al secondo, poi, i padroni di casa scappano via, con la valida di Di Peppo che spinge a casa Di Fabio, in base su errore difensivo (3-0). Dopo i quattro ball a Focchi, sono poi i singoli di Mattia Pandolfi e Rattini, inframmezzati da un altro errore difensivo, a valere il 6-0, con il triplo di Cit che fa il resto (7-0). Non contenti, i ragazzi di Gamberini prendono definitivamente il largo nell’attacco successivo, quando piazzano un big inning da sei punti: tutto ha inizio dalle basi consecutive concesse a Di Fabio e Stefano Galluzzi, con il singolo di Di Peppo che significa 8-0. Un errore difensivo (9-0) e le valide di Mattia Pandolfi (10-0), Rattini (triplo del 12-0) e Battista Babini (doppio) confezionano quindi un eloquente 13-0. E mentre sul fronte opposto Cherubini tiene a freno le mazze siciliane senza problemi, al quarto i romagnoli tornano subito a colpire, con le valide di Stefano Galluzzi e Pari che, unite ai quattro ball a Riccardo Babini, caricano le basi. La volata di Mattia Pandolfi vale così il 14esimo punto, con la base a Cit che, dopo il singolo di Rattini, significa 15-0 automatico. Ma non è finita qui, perché il singolo di Enrico Galluzzi spedisce il Riccione sul 16-0, mentre il quarto errore difensivo del Catania completa la scorpacciata (17-0). Con la gara abbondantemente già chiusa, al sesto arrivano gli ultimi acuti della sfida: iniziano gli ospiti, che trovano l’unico punto della propria serata su Orrizzi grazie a un paio di basi ball, un lancio pazzo e alla rimbalzante di Mazzaglia. Replicano subito i neroarancio, con le valide di Palumbo ed Enrico Galluzzi che definiscono il 18-1 finale. 

Il tabellino

http://cnc.fibs.it/cnc/Baseball/2010/L2/campo/AR1111.htm

 

La cronaca di garadue

Questa volta l’equilibrio dura un inning, con la Telemarket che aspetta il secondo attacco per mettere il muso avanti: le basi concesse da Montalto a Baccelli, Papini e Stefano Galluzzi riempiono infatti i cuscini, con i quattro ball a Pari che significano 1-0. Un lancio pazzo regala quindi ai neroarancio il punto del raddoppio, mentre il colpito su Mattia Pandolfi a basi piene (in precedenza, quattro ball anche a Focchi) confeziona il 3-0 automatico. Altro inning di pausa e Telemarket che mette la parola fine alla sfida al quarto, quando completa il giro dei sacchetti per ben nove volte: le basi a Riccardo Babini e Mattia Pandolfi, inframmezzate dal singolo di Focchi, occupano infatti tutti i cuscini, con la valida di Rattini che, unita a un errore difensivo, vale il 6-0. Sul monte siciliano sale così Acquaviva, al quale Baccelli dà subito il benvenuto con un singolo. La rimbalzante di Cit, sulla quale c’è pure un’ingenuità difensiva, significa quindi 8-0, con i singoli di Papini e Stefano Galluzzi che caricano nuovamente le basi. I quattro ball a Pari e Riccardo Babini definiscono così il 10-0 automatico, con il gran triplo del neo entrato Di Peppo che spedisce a casa i tre punti del 12-0. E mentre dall’altra parte Nardi concede giusto le briciole all’attacco siciliano, al sesto i romagnoli trovano il definitivo 13-0 grazie a Rattini, il cui doppio spinge a punto Mattia Pandolfi, in base su colpito.

 

Riccione: Doppia vittoria a Macerata

Domenica 20 Giugno, 2010 di Maurizio | commenti: 0

Ha scelto il modo migliore, il Riccione, per interrompere la mini striscia di tre sconfitte consecutive. Nella quarta giornata di ritorno del campionato di IBL2, infatti, i ragazzi di Gamberini hanno sbancato il diamante di Macerata in entrambe le sfide, vincendo con un largo 15-7 in garauno e imponendosi con uno strettissimo 3-2 nella replica pomeridiana. In virtù della doppietta conquistata contro gli Angels, la Telemarket riacciuffa il Parma in testa alla classifica con un bilancio di 14 vittorie e 5 sconfitte.

Nella prima partita, i romagnoli hanno rischiato di ripetere quanto fatto a Nettuno: dopo essersi portati sull’8-0 a metà del quinto inning, infatti, i neroarancio si sono fatti recuperare fino all’8-7 nel giro di un paio di riprese appena. Contrariamente a quanto accaduto sul diamante laziale, però, questa volta il Riccione non s’è lasciato sorprendere e con due brusche accelerazioni nel finale ha messo in cassaforte il successo. Sul monte, vittoria per un ottimo Cherubini (ip 5.0 h 5 bb 2 so 3 er 1), con salvezza per un altrettanto bravo Lomonte (ip 3.2 h 4 bb 3 so 1 er 1). Nel box, autore complessivamente di ben 19 valide, il migliore è stato Rattini con 3/6 e 4 rbi. Tris di valide anche per Campanini, Cit e Papini.

Tutt’altra storia, invece, in garadue, con i lanciatori a prevalere sugli attacchi avversari. Dopo aver condotto col minimo scarto fino al quinto, la Telemarket ha subito il sorpasso ospite nel corso della sesta ripresa. I ragazzi di Gamberini, però, non si sono persi d’animo, hanno atteso un inning e, tra l’ottavo e il nono attacco, hanno prima pareggiato e poi piazzato l’affondo vincente. In pedana, vittoria per Andrea Pellegrini (ip 1.2 h 1 bb 2 er 0), mentre il line up ha battuto soltanto 4 valide, trovando tuttavia il modo di lasciare sui cuscini ben 12 uomini.

    

La cronaca di garauno

Il Riccione parte subito forte e, dopo il primo attacco, si è già portato sul 2-0: Campani batte infatti valido, mentre Focchi riceve quattro ball. La base a Mattia Pandolfi, dopo una doppia rubata, carica quindi i sacchetti, con la volata di Signorini (1-0) e il singolo di Riccardo Babini che fanno il resto. I romagnoli potrebbero allungare ancora ma Ercolani limita i danni con gli strike out consecutivi su Rattini e Cit. Nessun problema, comunque, perché nella ripresa successiva la Telemarket torna subito a colpire, con Papini che trova un singolo al centro, mentre Campanini riceve il passaggio gratuito in base. Le valide di Focchi (sulla quale c’è pure un errore difensivo) e Mattia Pandolfi significano quindi 5-0. Non contenti, i neroarancio sembrano scappare definitivamente via al terzo, quando ci pensa Campanini con una valida al centro a spedire a casa sia Cit (singolo) che Papini (base ball). Dopodiché non accade più nulla fino al quinto, quando i ragazzi di Gamberini mettono in tasca l’ottavo punto sul neo entrato Cingolani con il doppio di Cit e le rimbalzanti consecutive di Papini e Stefano Galluzzi. Al cambio di campo, però, dopo aver combinato ben poco contro Cherubini, il Macerata suona il primo acuto, con Casadei che batte un triplo a destra e giunge a casa grazie all’errore difensivo su Serrani (8-1). Il singolo di Menghi e la scelta difesa su Forcellini regalano quindi ai padroni di casa il raddoppio. I veri problemi per il Riccione, però, iniziano al sesto, quando Orrizzi, appena salito sul monte, carica subito i cuscini con due basi ball e un singolo. I quattro ball a Serrani significano quindi 8-3 automatico, con Gamberini costretto ad affidarsi a Lomonte. L’ingresso in pedana del rilievo romagnolo non è però troppo fortunato, con il doppio di Esposito e la valida di Forcellini che rimettono tutto in discussione (8-7).

La reazione della Telemarket non tarda però ad arrivare, con il doppio di Focchi che, una ripresa più tardi, spinge a casa Campanini (colpito). Cingolani finisce per colpire pure Mattia Pandolfi, con il prima base neroarancio che, insieme a Focchi, si rende protagonista di una doppia rubata. I quattro ball intenzionali a Babini riempiono quindi le basi, con Rattini che dà poi il benvenuto al neo entrato Paoletti con il singolo dell’11-7. E mentre sul fronte opposto Lomonte tiene a bada le mazze marchigiane, all’ultimo assalto la squadra di Gamberini archivia definitivamente la pratica, mettendo in saccoccia altri quattro punti: Signorini e Babini battono infatti valido, rubano la base e vengono spinti a casa dal singolo di Rattini (13-7). La valida di Cit significa quindi 14-7, con il singolo di Papini e la base a Galluzzi che mettono fine alla prova di Paoletti. Sul monte degli Angels sale così Serrani, che incassa la volata di Focchi per il 15-7 che chiude la gara.  

Il tabellino

http://cnc.fibs.it/cnc/Baseball/2010/L2/campo/AR0711.htm

 

La cronaca di garadue

Nei primi tre inning non accade nulla, anche se, in apertura, la Telemarket non riesce a sfruttare i due errori della difesa di casa e un paio di basi ball concesse da Meschini (strike out Battista Babini con i cuscini carichi). La sfida si sblocca così al quarto, quando Di Fabio si prende la gratuita, avanza di un sacchetto su palla mancata e va a siglare il vantaggio neroarancio sulla valida di Di Peppo (1-0). Sul fronte opposto, invece, Quattrini tiene a freno senza troppi problemi le mazze marchigiane, e questo nonostante qualche ball di troppo. Ed è proprio una base ball, a Patrizio, che convince il manager Gamberini a rilevare al quinto il proprio partente con Nardi, che chiude l’inning d’autorità. Così non è, invece, una ripresa più tardi, quando gli Angels operano il sorpasso grazie a Forcellini, il cui singolo spinge a casa sia Serrani che Menghi, autori entrambi di una valida (2-1). La Telemarket impiega un inning per metabolizzare lo svantaggio, impattando sul 2 pari all’ottavo su Tonellato con il singolo di Riccardo Babini e, soprattutto, il triplo a destra di Papini. All’ultimo attacco, poi, i romagnoli riescono a piazzare anche la zampata decisiva, con Campanini che si prende la base e Focchi che indovina un singolo interno. I due neroarancio avanzano quindi di un sacchetto sulla rimbalzante di Signorini, con il Macerata che decide di riempire volontariamente i sacchetti con la base intenzionale a Baccelli. Una scelta che si rivela però poco felice, perché Tonellato regala quattro ball pure a Riccardo Babini per il punto automatico della vittoria. A mettere in cassaforte la vittoria del Riccione ci pensa poi Pellegrini che, al cambio di campo, rintuzza il tentativo di rimonta del Macerata nonostante i due uomini in base e un solo out.

Il tabellino

http://cnc.fibs.it/cnc/Baseball/2010/L2/campo/AR0811.htm

Il Riccione in trasferta a Macerata

Sabato 19 Giugno, 2010 di Maurizio | commenti: 0

Ha tutta l’intenzione di tornare a vincere, il Riccione, con i ragazzi di Gamberini che, reduci da tre sconfitte consecutive (di cui due agli extra inning), saranno di scena domani sul diamante di Macerata per la quarta giornata di ritorno di IBL2 (ore 11 e 15.30). I romagnoli, complice il duplice scivolone della settimana scorsa a Nettuno, hanno perso la testa della classifica a favore del Parma (anche se dopo la disputa dei recuperi la situazione potrebbe cambiare), mentre i marchigiani occupano attualmente la sesta piazza con un bilancio in perfetta parità (9-9).

“Gli Angels vengono da due sconfitte, proprio come noi – commenta il manager riccionese – e quindi avranno la nostra stessa voglia di riscatto. In questo campionato è sempre difficile fare delle previsioni, perché i roster delle squadre dipendono molto dall’utilizzo o meno di molti giocatori nelle gare di IBl1. Al di là di tutto, comunque, noi scenderemo in diamante con l’obiettivo di fare bottino pieno, e questo sempre nel massimo rispetto dei nostri avversari”.

Sull’amara trasferta di Nettuno, Gamberini dice: “Non ne dobbiamo fare un dramma, perché finché sul monte ci sono stati i due partenti, abbiamo condotto noi le danze, e anche con un vantaggio importante. Poi, purtroppo, i rilievi sono incappati in una giornata storta e la Danesi ne ha approfittato per vincere”.

Per l’appuntamento di domani, Cherubini sarà il partente di garauno, con Mattia Pandolfi sul cuscino di prima, Riccardo Babini in seconda, Campanini all’interbase e Rattini in terza. In campo esterno, invece, agiranno Signorini, Di Peppo e Focchi. Con Cit a ricevere, sarà con ogni probabilità Battista Babini a fungere da designato. Nella replica pomeridiana, invece, Gamberini affiderà la prima palla a Quattrini, mentre Baccelli prenderà il posto di Cit dietro il piatto di casa base. In diamante, ballottaggio sia in seconda (con Di Fabio e Papini a giocarsi un posto) che all’interbase (tra Camapanini e Babini). Tra gli esterni, invece, Signorini si sposterà al centro, con Focchi a sinistra e Pari a destra. Uno tra Battista Babini e Cit, infine, agirà da dh.

Intanto, mercoledì scorso, la formazione Under 21 della franchigia riminese ha superato sul diamante di Riccione i Longbridge di Bologna per 3-0. Sul monte romagnolo, si sono alternati Orrizzi, Cherubini, Lomonte e Biondi. Mercoledì prossimo, sempre in casa, i neroarancio se la vedranno con il Godo.  

IBL2: Riccione sconfitto a Nettuno

Lunedì 14 Giugno, 2010 di Maurizio | commenti: 0

E’ una trasferta tutta da dimenticare quella della franchigia riminese a Nettuno. Dopo la tripletta completata dalla Danesi ai danni della Telemarket in IBL1, infatti, anche il Riccione deve tornare a casa a mani vuote, superato oggi sul diamante di Santa Barbara dai laziali per 8-7 (all’11esimo) e 10-8 nella terza giornata di ritorno del torneo di IBL2. Tanti sono i rimpianti della squadra del manager Gamberini, non fosse altro perché, in entrambe le sfide, i romagnoli non sono riusciti a gestire un vantaggio che lasciava presagire al meglio (6-2 al quinto in garauno e 6-1 al terzo nella replica). Poi, però, una prova complessivamente sotto tono da parte dei lanciatori riccionesi (con Cherubini e Pellegrini esclusi) hanno consentito alla Danesi di rifarsi sotto e andare a vincere in volata.

In virtù di questo primo doppio stop stagionale, il Riccione perde il primato in classifica ai danni del Cariparma, che ha lo stesso numero di sconfitte (5) ma due vittorie in più (14 contro 12, la Telemarket deve recuperare ancora tre partite). Domenica prossima a Macerata l’imperativo sarà quello di rialzare subito la testa.

 

La cronaca di garauno

A marchiare a fuoco l’avvio di partita è il Riccione, che si porta subito in vantaggio al primo attacco su Simone: Campanini riceve infatti quattro ball, mentre Focchi trova un singolo interno. I due neroarancio rubano quindi la base e vengono spinti a casa dal bel doppio lungo la linea di foul sinistro di Mattia Pandolfi (2-0). Al cambio di campo, invece, Cherubini riempie le basi con un paio di colpiti e i quattro ball a Salciccia, ma poi si cava alla grande dagli impacci con due strike out consecutivi. Dopodiché non accade più nulla fino al quarto, quando la Telemarket sembra indovinare la fuga vincente: tutto ha inizio dalle valide di Rattini e Di Fabio, con i quattro ball a Di Peppo che caricano poi i cuscini. Il drag bunt di Focchi (3-0) e il singolo dello scatenato Mattia Pandolfi confezionano quindi il 5-0. Non contenti, i romagnoli tornano ad allungare una ripresa più tardi con le valide di Signorini e, dopo l’errore su Rattini, di Cit (6-0).

Sembra ormai una sfida tutta in discesa per i neroarancio e invece, al cambio di campo, inizia la rimonta nettunese: al posto di un ottimo Cherubini, sul monte della Telemarket, c’è Orrizzi, ma l’impatto sulla gara del rilievo è tutt’altro che felice, se è vero che il pitcher riminese carica subito i sacchetti con il colpito su Sparagna e le basi ball consecutive a Salciccia e, dopo una palla mancata, a Belvisi. Il colpito su Tartaglia e la base a Grimaudo spingono quindi a casa i due punti automatici del 6-2. In pedana tocca così a Lomonte, che limita i danni con lo strike out su Francesco Mercuri e la battuta in doppio gioco dell’altro Mercuri, Danilo.

Ma mentre sul fronte dei laziali Costantini non concede nulla all’attacco romagnolo, al sesto arriva il pareggio della Danesi, con Caradonna che si prende quattro ball e viene spinto a casa dal doppio di Sparagna (6-3). Dopo la valida di Salciccia, è quindi la volata di sacrificio di Belvisi a siglare il 6-4, con un’altra battuta da extra base, questa volta di Tartaglia, e l’errore di Di Fabio su Grimaudo che completano l’opera (6-6). Una ripresa più tardi, poi, i padroni di casa mettono anche il muso avanti con la base a Sparagna e i singoli in successione di Salciccia e Belvisi (7-6), con Pellegrini chiamato a rilevare Lomonte per tamponare l’emorragia. La Telemarket però non ci sta e nella parte alta dell’ottavo replica subito sul neo entrato Modica, con l’errore su Focchi (che poi ruba la seconda) e la valida di Simone Pandolfi che valgono il pareggio (7-7).

Si va dunque agli extra inning, con la sfida che si risolve al tie break. All’11esimo, infatti, mentre i Pirati non concretizzano la propria occasione (volate di Campanini e Focchi), la Danesi non fallisce: Caradonna e De Donno (sulle basi per regola) rubano subito la base, con i quattro ball intenzionali a Sparagna che riempiono quindi i cuscini. Pellegrini si salva una prima volta (strike out Salciccia) ma poi concede la base a Belvisi per il punto automatico che regala la vittoria ai laziali.

Il tabellino

http://cnc.fibs.it/cnc/Baseball/2010/L2/campo/AR0514.htm    

 

La cronaca di garadue

Ancora una volta, è il Riccione a mettere la testa avanti per primo: accade in apertura, quando Campanini e Mattia Pandolfi ricevono la base gratuita e avanzano entrambi di un sacchetto grazie a un errore difensivo sul tentativo dello stesso Campanini di rubare la base. Il lancio pazzo di Pizziconi fa quindi il resto (1-0). La risposta nettunese, al cambio di campo, arriva comunque immediata, con Quattrini che concede un paio di singoli (a Caradonna e Mercuri) prima di incassare la volata di Sparagna che rimette la sfida in parità (1-1). La Telemarket però non ci sta e al secondo torna subito in vantaggio: Pizziconi, infatti, riempie i cuscini con tre basi ball e poi lascia il monte a Morellini che, dopo la strike out su Mattia Pandolfi, subisce il triplo a destra che spedisce la Telemarket sul 4-1. Ma non è finita qui, perché Baccelli batte un doppio e spinge così a casa lo stesso Signorini per il 5-1.

Una ripresa più tardi, poi, arriva anche il sesto punto dei neroarancio, con Pari che si prende quattro ball e Campanini che trova un singolo al centro, sul quale è però decisivo un errore difensivo (6-1).

Come accaduto al mattino, però, quella dei romagnoli è una gioia che dura pochissimo, se è vero che, nella parte bassa del terzo, la Danesi accorcia subito le distanze, con il triplo di De Donno che spinge a punto sia Caradonna (base ball) che Mercuri (singolo). Dopo il colpito su Sparagna, una doppia rubata (6-4) e la valida di Tartaglia consentono al Nettuno di portarsi sul 6-5.

Dopodiché, per due inning, non accade più nulla, con la Telemarket che torna comunque a colpire al sesto, quando i singoli interni di Campanini e Signorini, uniti a un errore, valgono il 7-5.

Un vantaggio che i riccionesi vedono purtroppo svanire una ripresa più tardi, quando i padroni di casa piazzano il big inning da cinque punti che decide di fatto la gara. Sul monte neroarancio c’è Nardi che, dopo aver concesso quattro ball a Sparagna e un singolo a Belvisi, incassa l’homer a sinistra di Tartaglia che significa sorpasso (8-7). La base a Scerrato, poi colto rubando, è l’ultima fatica del lanciatore di Palmanova, rilevato da Orrizzi. Anche il neo entrato, però, non riesce a limitare i danni, tanto da riempire i sacchetti (con due basi ball e una valida) e regalare poi a De Donno i quattro ball del 9-7 automatico. Sul monte romagnolo tocca quindi a Lomonte, il cui lancio pazzo permette alla Danesi di raggiungere la doppia cifra.

La Telemarket tenta subito di reagire ma, al cambio di campo, la risposta riccionese su Mariani produce un solo punto, con la base a Focchi e i singoli di Mattia Pandofli e Baccelli che confezionano il definitivo 10-8. A dire il vero, al nono i Pirati potrebbero pareggiare, se non addirittura vincere, ma, con le basi cariche (valide di Battista Babini e Papini, quattro ball a Simone Pandolfi) e nessun eliminato, non riescono a concretizzare l’incredibile occasione: Campanini finisce infatti al piatto, Galluzzi viene eliminato su infield fly e Mattia Pandolfi trova una volata che, con due out, non serve più a nulla. Peccato.

Il tabellino

http://cnc.fibs.it/cnc/Baseball/2010/L2/campo/AR0614.htm

Il Riccione ospita il Verona

Sabato 29 Maggio, 2010 di Maurizio | commenti: 0

C’è il Verona sulla strada del Riccione, ovvero la squadra che, per dirla con le parole del manager Gamberini, “finora è stata quella che mi ha impressionato di più, perché è una formazione solida e quadrata, sia sul monte che nel box”.

L’appuntamento, che celebrerà la seconda giornata di ritorno del campionato di IBL2, andrà in scena domani allo stadio dei Pirati (ore 11 e 15.30), con la Telemarket impegnata a difendere il primato in classifica (11-2 il bilancio dei neroarancio contro il 10-6 dei veneti, quarti della classe).

“All’andata siamo stati bravissimi nel vincere entrambe le partite – è ancora il manager romagnolo a parlare – e il nostro obiettivo, come sempre, non può che essere quello di strappare la doppietta. E questo mantenendo sempre il massimo rispetto dei nostri avversari”.

La seconda formazione della franchigia riminese è reduce dal brillante, duplice successo casalingo ottenuto contro il Livorno, en plein che è arrivato nonostante una squadra parecchio rimaneggiata a causa del contemporaneo impegno dei Pirati in IBL1.

“I ragazzi hanno dato il massimo e sono molto soddisfatto – confessa Gamberini –. I più giovani, in particolare, sono stati tra gli artefici maggiori delle nostre due vittorie, sia in attacco che in difesa. Ecco perché va un grosso plauso ai vari Di Fabio, Papini, Battista Babini e Cit”.

Contro i veronesi, il manager riccionese non ha ancora stabilito i due partenti, anche se i principali indiziati rispondono ai nomi di Cherubini e Barbaresi (con Nardi in alternativa). In prima base, in garauno, si accomoderà invece Mattia Pandolfi, con Di Fabio in seconda, Riccardo Babini all’interbase e Rattini nell’hot corner. In campo esterno, al contrario, agiranno Signorini, Di Peppo e Focchi. Con Cit a ricevere, sarà con ogni probabilità Simone Pandolfi il designato. Nella replica pomeridiana, invece, spazio a Baccelli dietro il piatto di casa base, con Papini in seconda e Battista Babini come dh. Tra gli esterni, Signorini potrebbe spostarsi al centro, con Focchi a sinistra ed Enrico Galluzzi a destra.

Riccione più forte anche delle assenze: battuto due volte il Livorno

Domenica 23 Maggio, 2010 di Maurizio | commenti: 0

Più forte anche delle assenze. Pur privo di quattro elementi fondamentali come Babini, Campanini, Baccelli e Barbaresi, infatti, il Riccione inizia nel migliore dei modi il girone di ritorno e supera il Livorno per 5-4 e 10-0 (con gara sospesa all’ottavo per manifesta).
Nella prima sfida, la squadra del manager Gamberini ha avuto il grosso merito di saper recuperare l’iniziale svantaggio (0-4 al terzo), piazzando due brusche accelerazioni tra la quarta (3-4 con tre singoli consecutivi dopo un paio di colpiti) e la sesta ripresa (definitivo 5-4 con fondamentale doppio di Battista Babini e valida di Di Fabio). Sul monte, il vincente è stato un Orrizzi pressoché perfetto, con preziosa salvezza per Pellegrini. Nel box, autore complessivamente di 9 valide (le stesse dei toscani), spiccano il 3/4 di Babini e il 2/4 di Di Fabio, che hanno spinto entrambi due punti a casa.
Nella replica serale, invece, la resistenza livornese è durata quattro inning (1-0 per la Telemarket), dopodiché il Riccione ha preso il largo, spinto dalle valide di Focchi (3/5 con 2 rbi) e Rattini (2/4 e 3 rbi). In pedana, successo davvero tranquillo per un ottimo Nardi, con chiusura autorevole per Lomonte.
In virtù di questo duplice successo, la seconda formazione della franchigia riminese consolida il proprio primato in IBL2 con un record di 11-2, con lo Junior Parma primo tra gli inseguitori (10-5).

La cronaca di garauno
Gli ospiti partono subito forte, scappando sul 2-0 subito in apertura con il doppio di La Rosa, che spinge a casa sia Bosi (singolo) che Luschi (base ball). Al secondo, poi, la So.Ge.Se. torna subito ad allungare su Cherubini con i quattro ball a Milani e la valida di Aprili (3-0). Non contenti, i toscani si portano quindi sul 4-0 una ripresa più tardi con il doppio di Bosi e il singolo di Sgherri. Dall’altra parte, invece, dopo tre attacchi senza sussulti, il Riccione si sveglia improvvisamente al quarto, quando Geri, il partente toscano, colpisce sia Pandolfi che Rattini. Le valide in successione di Cit, Babini e Di Fabio valgono quindi il 4-3. Dopo una ripresa di pausa, la Telemarket torna a colpire al sesto, operando il definitivo sorpasso: il singolo di Rattini mette infatti fine alla prova di Geri, rilevato da Mega. Il neo entrato completa due out ma poi viene colpito duro dal doppio di Battista Babini, che sigla il pareggio, e dalla valida di Di Fabio (5-4). E’ questa, di fatto, l’ultima emozione della gara, con Orrizzi e Pellegrini sul monte romagnolo a mettere in cassaforte il successo dei neroarancio.
Il tabellino
TELEMARKET: Focchi es (0/3), S. Galluzzi ec (1/4), M. Pandolfi 1b (0/3), Rattini 3b (1/3), Di Peppo ed (0/4), Cit r (1/4), B. Babini dh (3/4), Di Fabio ss (2/4), Papini 2b (1/2).
SO.GE.SE.: Aprili ss (1/4), Pollini r (2/4), Bosi ec (2/5), Luschi dh (1/4), La Rosa 1b (1/4), Sgherri ed,3b (1/4), Piselli es (0/3), Bottai (Ciatti, Lardicci) 3b (0/1), Milani (Festelli 0/1) es (1/2).
SUCCESSIONE PUNTEGGIO: So.Ge.Se. 211 000 000 = 4 bv 9 e 0; Telemarket 000 302 00x = 5 bv 9 e 1.
PRESTAZIONE LANCIATORI: Cherubini ip 4.0 h 7 bb 3 so 2 er 4; Orrizzi (W) ip 3.0 h 2 bb 1 so 1 er 0; Pellegrini (S) ip 2.0 bb 2; Geri ip 5.0 h 6 bb 1 so 3 er 4; Mega (L) ip 3.0 h 3 bb 1 so 4 er 1.

La cronaca di garadue
La sfida si apre con un provvidenziale doppio gioco della difesa riccionese su La Rosa dopo il singolo di Bosi. Dall’altra parte, invece, dopo non aver saputo concretizzare un paio di basi ball in apertura, la Telemarket si porta in vantaggio al secondo con il gran triplo di Babini, che spinge a casa Cit, in base su ball (1-0). E se al terzo è ancora una volta la difesa a dare una mano a Nardi (Piselli out a casa dopo il singolo di Pollini), due riprese più tardi il Riccione torna a colpire con la valida a basi piene di Rattini, che manda a punto sia Papini che Focchi, autori entrambi di un singolo (3-0). Al sesto, poi, i padroni di casa ipotecano il successo: i quattro ball a Cit rappresentano infatti l’ultima fatica di Coppi, rilevato da Ghio. Ad accogliere subito il neo entrato ci pensano quindi Di Fabio, Papini (singolo del 4-0) e, soprattutto, Focchi, il cui doppio confeziona il 6-0. Non contenti, i romagnoli archiviano la pratica per manifesta all’ottavo, quando piazzano un big inning da quattro punti: tutto ha inizio dal singolo del solito Focchi, con le basi a Pari e Pandolfi che riempiono i cuscini. La valida di Rattini, unita a un errore difensivo, sigla così l’8-0, con il doppio a sinistra di Cit sul neo entrato Oberto che fa il resto.
Il tabellino
TELEMARKET: Focchi es (3/5), Pari ed (0/3), M. Pandolfi 1b (0/2), Rattini 3b (2/4), Di Peppo ec (1/4), Cit r (1/2), B. Babini dh (1/4), Di Fabio ss (1/4), Papini 2b (2/4).
SO.GE.SE.: Piselli es (0/3), Pollini (Festelli) r (1/4), Bosi ec (1/3), La Rosa 1b (0/3), Luschi dh (1/3), Sgherri ed,r (0/3), Milani 2b (0/3), Bottai 3b (0/1), Lardicci ss (0/2).
PRESTAZIONE LANCIATORI: So.Ge.Se. 000 000 00 = 0 bv 3 e 2; Telemarket 010 023 04 = 10 bv 11 e 2.
PRESTAZIONE LANCIATORI: Nardi (W) ip 6.2 h 3 bb 3 so 4 er 0; Lomonte ip 1.1 so 2; Coppi (L) ip 5.0 h 4 bb 6 so 9 er 4, Ghio ip 2.0 h 4 bb 1 so 0 er 2; Ciatti ip 0.0 h 2 bb 0 so 3 er 4; Oberto ip 0.0 h 1.

Si conclude il girone d’andata: il Riccione ospita il Castenaso

Sabato 15 Maggio, 2010 di Maurizio | commenti: 0

Ultimo turno di andata anche per il Riccione, di scena domani nello stadio dei Pirati contro la Fortitudo Castenaso in un duplice scontro che chiuderà la prima parte di stagione della IBL2 (ore 10 e 15.30). Dopo le due facili affermazioni sul diamante del Catania, arrivate entrambe per manifesta, la seconda formazione della franchigia riminese è attesa da un appuntamento di tutt’altra difficoltà, con gli emiliani, attualmente quinti con un bilancio di 7-5, impegnati a lottare per un posto nei play off.
“Ci troveremo di fronte una bella squadra, piuttosto giovane come noi – afferma il manager romagnolo Dimes Gamberini –. Credo che il Castenaso possa aspirare legittimamente a un posto tra le prime quattro e per questo dovremo stare molto attenti e concentrati, anche perché i nostri avversari vorranno vendicare le due sconfitte subite a domicilio la settimana scorsa contro il Parma. In particolare, la Fortitudo può contare su un pitcher di valore come Mazzocchi, ma anche Pritoni e Dall’Olio non sono affatto male. Come al solito, comunque, noi scenderemo in campo per ottenere il massimo del risultato, perché siamo i primi in classifica e ci vogliamo rimanere. I miei ragazzi si stanno comportando molto bene, hanno preso con serietà e impegno questo campionato e io non posso che esserne soddisfatto”.
Contro i bolognesi, Cherubini e Nardi saranno i due partenti, mentre dietro il piatto di casa base, causa indisponibilità di Baccelli, toccherà a Cit ricevere in entrambe le sfide. In garauno, poi, Mattia Pandolfi si accomoderà in prima base, con Babini sul cuscino di seconda, Campanini all’interbase e Rattini nell’hot corner. In campo esterno, invece, difenderanno Focchi, Di Peppo e Pari. Nella replica pomeridiana, spazio a Di Fabio in seconda, mentre Babini e Campanini si giocheranno un posto come shortstop. Con Focchi confermato a sinistra, a completare la linea degli esterni saranno i due Galluzzi, Stefano ed Enrico.
Se il diamante dei Pirati dovesse essere occupato per il recupero di garatre della prima squadra contro il Bologna, Riccione e Castenaso si trasferiranno nello stadio della Perla Verde.
Oggi pomeriggio alle 16.30, tempo permettendo, la formazione neroarancio under 21, sempre guidata da Gamberini, sarà impegnata a Pianoro con Ricci Masotti lanciatore partente.

Tutto facile per il Riccione a Catania: duplice vittoria per manifesta (20-0 e 11-1)

Lunedì 10 Maggio, 2010 di Maurizio | commenti: 0

Nessuna sorpresa, bensì due successi ancora più facili del previsto. Sul diamante di Palermo, infatti, la Telemarket archivia la pratica Catania nel sesto turno del campionato di IBL2 con due comode affermazioni (20-0 e 11-1), con entrambe le sfide chiuse al settimo inning per manifesta. In virtù di questa doppietta, la seconda squadra della franchigia riminese consolida il primato in classifica con un bilancio di 9 vinte e 2 perse, anche se deve guardarsi bene le spalle da un lanciatissimo Junior Parma, distante una sola lunghezza.
In garauno, il Riccione impiega giusto tre attacchi per ipotecare il successo (10-0), consolidando poi il vantaggio con un big inning da sette punti al quinto. Nel box, autore di ben 18 valide, spiccano il 4/4 di Campanini (con altrettanti rbi), il 3/6 di Signorini e il 2/6 di Focchi, con questi ultimi due che hanno spinto a casa tre punti a testa. Sul monte, mattinata davvero tranquilla per il trio Cherubini-Orrizzi-Lomonte, che ha concesso al line up siciliano una valida appena.
Un poco più complicata è stata invece la vittoria al pomeriggio, con la Telemarket che, dopo essere stata subito riacciuffata al primo inning, è ripassata immediatamente in vantaggio nell’attacco successivo, ma ha dovuto aspettare la sesta ripresa prima di scrollarsi definitivamente di dosso la resistenza dei siciliani. Dieci le hit messe a segno dai neroarancio, con protagonisti i soliti Campani (2/3) e Focchi (2/4 con 3 rbi), ai quali si è aggiunto Baccelli (2/5 con 3 rbi). In pedana, successo senza problemi per Nardi, con rilievo perfetto di Pellegrini.
Da segnalare come i ragazzi di Gamberini abbiano chiuso la giornata senza commettere alcun errore difensivo, a fronte degli 11 dei catanesi.

La cronaca di garauno
La sfida dura in pratica un solo inning, con la Telemarket che scappa subito via al secondo: Rattini si prende infatti quattro ball e, dopo il singolo di Cit, ruba la terza e arriva a casa sull’assistenza sbagliata del ricevitore siciliano (1-0). E se anche Di Fabio batte valido, i successivi doppi di Di Peppo (2-0) e Campanini confezionano il poker, con i singoli interni di Focchi e Signorini che completano poi il big inning da sei punti. Non contenti, i romagnoli allungano subito nella ripresa successiva, quando le valide consecutive di Di Fabio, Di Peppo e Campanini valgono il 7-0, mentre il doppio a sinistra di Focchi (9-0) e il singolo di Simone Pandolfi consentono alla Telemarket di toccare quota 10. E se al quarto fa tutto da solo il neo entrato Quattrocchi (colpito Rattini e poi doppio lancio pazzo per l’11-0 riccionese), un inning più tardi gli ospiti dilagano definitivamente, mettendo in saccoccia altri sette punti: tutto ha inizio dal singolo del solito Campanini, con Focchi che viene poi graziato da un errore difensivo. La valida di Mattia Pandolfi significa quindi 12-0, con il singolo di Signorini, che arriva dopo il colpito su Baccelli, a valere il 14-0. Ma non è finita qui, perché pure Rattini batte valido, con il duo Quattrocchi-Montalto che poi ne combina di tutti i colori e, tra basi ball e lanci pazzi, regala alla Telemarket i tre punti del 17-0, con la volata di Campanini che fa il resto (18-0). E mentre sul fronte opposto i pitcher neroarancio concedono giusto tre arrivi in base ai siciliani, al sesto i ragazzi di Gamberini trovano l’ultimo acuto offensivo della gara con il singoli di Signorini (poi a casa grazie a un paio di lanci pazzi) e la base a Rattini, spinto a punto dalla valida di Cit e da un errore difensivo per il definitivo 20-0.
Il tabellino
CATANIA: Manno (Gualtieri 0/1) es (0/2), Astuto (Vazzano 0/2) 3b (0/1), Marquez ss (0/2), D’India r (0/3), Novara dh (1/3), Spataro ec (0/2), Guardo 1b (0/2), Bonfiglio 2b (0/2), Ania ed (0/2).
TELEMARKET: Campanini ss (4/4), Focchi ed (2/6), M. Pandolfi 1b (1/6), S. Pandolfi (Nardi, Baccelli 0/2) dh (1/2), Signorini es (3/6), Rattini 3b (1/2), Cit r (2/4), Di Fabio 2b (2/4), Di Peppo ec (2/5).
SUCCESSIONE PUNTEGGIO: Telemarket 064 172 0 = 20 bv 18 e 0; Catania 000 000 0 = 0 bv 1 e 6.
PRESTAZIONE LANCIATORI: Novara (L) ip 3.0 h 11 bb 1 so 3 er 9; Quattrocchi ip 1.0 h 4 bb 1 so 2 er 6; Montalto ip 2.0 h 2 bb 2 so 1 er 1; Verace ip 1.0 h 1 so 1; Cherubini ip 3.0 h 1 so 2; Orrizzi (W) ip 3.0 bb 2 so 1; Lomonte ip 1.0 so 2.

La cronaca di garadue
Questa volta la Telemarket passa in vantaggio subito in apertura, ma con la determinante complicità della difesa di casa che, dopo i quattro ball a Campanini, sbaglia sulle rimbalzanti di Pandolfi e Rattini (1-0). Al cambio di campo, però, arriva immediato il pareggio dei siciliani, che trovano il punto dell’1-1 su Barbaresi grazie ai singoli di Ania e Novara. Il Riccione non gradisce affatto e così, al secondo, rimette subito il muso avanti con il singolo di Focchi, che spinge a casa sia Di Peppo (colpito) che Campanini (valida). Dopodiché non accade più nulla fino al sesto, quando i romagnoli scappano via sul 6-1: tutto ha inizio dall’errore su Di Fabio, che va poi a segnare il 4-1 sulla valida del solito Campanini. Sul monte catanese Marquez viene così rilevato da Manno, con il neo entrato che esordisce però concedendo subito la base a Focchi e incassando il singolo da 2 rbi di Mattia Pandolfi. Nella ripresa successiva, poi, i ragazzi di Gamberini ottengono anche la manifesta, piazzando un big inning da cinque punti: l’errore su Cit, il singolo di Orrizzi e i quattro ball a Di Fabio caricano infatti i sacchetti, con la volata di Di Peppo che confeziona il 7-1. In pedana giunge così il momento di Garofalo, al quale Focchi dà subito il benvenuto con una valida interna (8-1), mentre Baccelli batte un bel doppio al centro per il definitivo 11-1. Sul fronte opposto, intanto, a completare l’ottimo lavoro di Nardi ci pensa Pellegrini, che chiude con tre strike out consecutivi.
Il tabellino
CATANIA: Bonfiglio ss (0/3), Ania ec (1/3), D’India dh (1/3), Novara r (1/3), Vazzano ed (0/3), Spataro es (1/3), Guardo (Nicoletti 0/1) 1b (0/1), Verdicaro (Astuto 0/0) 3b (0/0), Accomando 2b (0/2).
TELEMARKET: Campanini 3b (2/3), Focchi es (2/4), M. Pandolfi dh (1/4), Baccelli r (2/5), Rattini 2b (1/5), Cit ed (0/4), Orrizzi 1b (1/4), Di Fabio ss (1/3), Di Peppo ec (0/2).
SUCCESSIONE PUNTEGGIO: Telemarket 120 003 5 = 11 bv 10 e 0; Catania 100 000 0 = 1 bv 4 e 5.
PRESTAZIONE LANCIATORI: Marquez (L) ip 5. 2 h 5 bb 2 so 5 er 3; Manno ip 0.2 h 3 bb 3 so 0 er 2; Garofalo ip 0.2 h 2 bb 0 so 2 er 1; Barbaresi ip 1.0 h 2 bb 0 so 1 er 1; Nardi (W) ip 5.0 h 2 bb 2 so 3 er 0; Pellegrini ip 1.0 so 3.

Dimes Gamberini nominato nuovo manager della nazionale Cadetti

Giovedì 6 Maggio, 2010 di Maurizio | commenti: 0

Si arricchisce di una nuova soddisfazione la stagione 2010 per Dimes Gamberini. Dopo aver già portato ai vertici del campionato di IBL2 il Riccione, infatti, il manager della seconda formazione della franchigia riminese è stato nominato nuovo capo-allenatore della nazionale Cadetti, squadra di cui è già stato coach lo scorso anno al fianco di Guglielmo Trinci. Gamberini prenderà proprio il posto del tecnico nettunese, appena promosso dal Consiglio di Presidenza della Fibs nuovo manager della nazionale under 21.
Oltre a Gamberini, dello staff tecnico della selezione Cadetti faranno parte anche il pitching coach Micheli e i coach Da Re e Rizzi.
Appuntamento clou per gli azzurrini sarà l’Europeo di categoria in programma a Eindhoven, in Olanda, dal 19 al 24 luglio prossimi, manifestazione che, nella passata stagione, ha visto l’Italia tornare a trionfare dopo un digiuno durato ben 16 anni.
“Sono molto contento e orgoglioso per questa nomina – assicura Gamberini, già manager della nazionale Ragazzi in passato – e non ho paura della responsabilità di dover andare in Olanda a difendere il titolo. So benissimo che si tratta di un appuntamento molto importante, che si disputerà proprio in casa del ‘nemico’, ma noi non scenderemo di certo in campo per partecipare, bensì per vincere. Poi, è chiaro, ripetersi è sempre difficile ma noi faremo di tutto per concedere il bis”.
Per allestire la rosa dei convocati, Gamberini e il suo staff terranno tre raduni nel mese di giugno. “Partiamo da una base di giocatori già concordata lo scorso anno con Trinci – afferma il manager romagnolo - ma questi raduni ci serviranno per avere le idee più chiare. Chi ha fatto parte della selezione che nel 2009 ha vinto il titolo a Brno non deve sentirsi già sicuro del posto, ma anzi, dovrà dimostrare qualcosa di più degli altri. Al termine dei tre appuntamenti, verrà diramata la lista dei 18 convocati”.
Tra gli azzurrini che lo scorso anno si sono fregiati del titolo di campioni d’Europa c’erano anche i riminese Mirco Bannini e Federico Celli.

Lo Junior Parma e la pioggia fermano la corsa del Riccione

Domenica 2 Maggio, 2010 di Maurizio | commenti: 0

Non è stata una giornata troppo fortunata quella odierna per il Riccione, impegnato nel quinto turno del campionato di IBL2. Sul diamante dello Junior Parma, infatti, la seconda formazione della franchigia riminese si è dovuta prima inchinare ai padroni di casa per 5-2, interrompendo così una striscia di sei vittorie consecutive, e poi si è dovuta arrendere alla pioggia nella replica pomeridiana subito dopo essere passata in vantaggio.

In garauno, fatale per la Telemarket si è rivelata una brutta partenza (0-3 al primo inning), con i ragazzi di Gamberini che, dopo essersi riavvicinati al terzo, non hanno più saputo completare la rimonta, ma anzi, hanno incassato altri due punti che hanno spianato il successo ai ducali (trascinati da Caravita, autentico mattatore della partita con 3/4 e un fuoricampo).

Nella seconda sfida, invece, dopo un altro avvio difficile, con Nardi messo in difficoltà da alcune pecche difensive (0-2 subito in apertura), la Telemarket era riuscita a portarsi in vantaggio al terzo (3-2) prima che gli arbitri decidessero di sospendere la pioggia per maltempo.

Nonostante il ko, il Riccione resta comunque primo in classifica con un record di 7 vinte e 2 sconfitte, anche se viene avvicinato dal Castenaso, ora distante una sola gara.

La cronaca di garauno

La sfida si mette subito in salita per i romagnoli, con Cherubini che, dopo il primo out, colpisce Giannetti e poi carica le basi con le valide in successione di Caravita e Ugolotti. I quattro ball a Bertolini significano quindi 1-0 automatico. E se sulla rimbalzante di Zambellan la Telemarket si salva ottenendo l’out a casa base, i ragazzi di Gamberini nulla possono sulla valida di Zambelloni, che spedisce lo Junior sul 3-0. Per assistere alla reazione del Riccione bisogna invece aspettare il terzo, quando Pari indovina un singolo su Corsaro e viene subito imitato da Di Peppo, sulla cui valida è però decisivo l’errore di Ugolotti (3-1). Un altro singolo interno, questa volta di Campanini sulla terza base, consente quindi agli ospiti di rosicchiare un altro punticino (3-2). Peccato però che, al cambio di campo, i ducali allunghino nuovamente grazie al doppio di Caravita, alla valida di Ugolotti e alla volata di sacrificio di Zambellan, che confeziona il 4-2. Dall’altra parte, invece, seguono soltanto rimpianti per la Telemarket, che al quinto non concretizza il doppio di Cit, mentre una ripresa più tardi, dopo il singolo di Baccelli, è la battuta in doppio gioco di Campanini a spezzare i sogni di rimonta neroarancio. Chi non fa sconti è invece lo Junior, che al settimo trova il punto del definitivo 5-2 con il solo homer a destra dello scatenato Caravita. In realtà, nella parte alta dell’ottavo, il Riccione potrebbe rimettere tutto in discussione sul rilievo Giovanelli ma, con le basi cariche (doppio di Focchi e quattro ball a Baccelli e Babini), la rimbalzante di Rattini significa ultimo, e dolorosissimo, out.

Il tabellino

JUNIOR PARMA: Bianchini ss (0/3), Giannetti 3b (0/3), Caravita 1b (3/4), Ugolotti es (2/4), Bertolini (Pugolotti) dh (1/2), Zambellan ec (1/3), Zambelloni r (1/4), Pesci ed (0/4), Bazzana 2b (0/4).

TELEMARKET: Campanini ss (1/3), Focchi es (1/4), M. Pandolfi 1b (0/4), Baccelli dh (1/3), R. Babini 2b (0/3), Rattini 3b (0/4), Cit r (1/3), Pari es (1/4), Di Peppo ec (1/4).

SUCCESSIONE PUNTEGGIO: Telemarket 002 000 000 = 2 bv 6 e 0; Junior 301 000 10x = 5 bv 8 e 2.

PRESTAZIONE LANCIATORI: Corsaro (W) ip 6.0 h 5 bb 1 so 2 er 0; Giovanelli (S) ip 3.0 h 1 bb 3 so 4 er 0; Cherubini (L) ip 5.0 h 5 bb 1 so 4 er 4; Orrizzi ip 3.0 h 1 bb 1 so 3 er 1.