Ancora due vittorie per il Riccione e primato in classifica rafforzato
Due vittorie comodissime e primato in classifica rafforzato. E’ questo il bilancio che il Riccione ottiene al termine della penultima giornata di campionato, con la squadra allenata da Gamberini che, opposta al fanalino di coda Catania, non s’è lasciata sorprendere e ha rifilato ai siciliani due nette sconfitte, con entrambe le sfide concluse al settimo per manifesta (18-1 e 13-0 i risultati). A quattro gare dalla fine della stagione regolare, la seconda formazione della franchigia riminese guarda così ancora tutti dall’alto verso il basso con un record di 19 vinte e 5 perse e, da martedì, tenterà di ipotecare il primo posto nel duplice recupero contro il Castenaso, avversario che poi incontrerà nuovamente domenica prossima nell’ultimo turno.
Tornando alle due partite contro il Catania, in garauno la Telemarket ha impiegato giusto tre attacchi per archiviare la pratica (13-0 al terzo), con un line up capace di battere ben 18 valide (tra cui spiccano il 4/4 di Rattini con 4 rbi, il 3/5 di Di Peppo e il 2/4 di Mattia Pandolfi con 4 punti spinti a casa) e un monte di lancio che, al contrario, ha concesso al box siciliano un paio di hit appena. La vittoria è andata così a Brian Orrizzi (ip 1.2 bb 2 so 3 er 1), primo rilievo di un buon Cherubini (ip 4.1 h 2 so 3 er 0). Ultimi inning per Pellegrini (con 2 strike out).
Nella replica, invece, i neroarancio hanno ipotecato il successo grazie al big inning da nove punti messo a segno al quarto, sfruttando appieno la marea di basi ball concesse dai pitcher ospiti (ben 14 per il duo Montalto-Acquaviva) e trovando nei soliti Rattini (2/4) e Di Peppo (3 rbi) i mattatori principali in attacco. In pedana, vittoria tranquilla per Francesco Nardi (ip 6.0 h 5 so 6), con ultima ripresa per Adam Bright (so 2).
La cronaca di garauno
Il Riccione passa in vantaggio subito in apertura, con Riccardo Babini che riceve quattro ball da Garofalo e Focchi che batte valido. Con gli uomini agli angoli, una doppia rubata significa quindi 1-0, con il singolo di Rattini che confeziona subito il raddoppio. Al secondo, poi, i padroni di casa scappano via, con la valida di Di Peppo che spinge a casa Di Fabio, in base su errore difensivo (3-0). Dopo i quattro ball a Focchi, sono poi i singoli di Mattia Pandolfi e Rattini, inframmezzati da un altro errore difensivo, a valere il 6-0, con il triplo di Cit che fa il resto (7-0). Non contenti, i ragazzi di Gamberini prendono definitivamente il largo nell’attacco successivo, quando piazzano un big inning da sei punti: tutto ha inizio dalle basi consecutive concesse a Di Fabio e Stefano Galluzzi, con il singolo di Di Peppo che significa 8-0. Un errore difensivo (9-0) e le valide di Mattia Pandolfi (10-0), Rattini (triplo del 12-0) e Battista Babini (doppio) confezionano quindi un eloquente 13-0. E mentre sul fronte opposto Cherubini tiene a freno le mazze siciliane senza problemi, al quarto i romagnoli tornano subito a colpire, con le valide di Stefano Galluzzi e Pari che, unite ai quattro ball a Riccardo Babini, caricano le basi. La volata di Mattia Pandolfi vale così il 14esimo punto, con la base a Cit che, dopo il singolo di Rattini, significa 15-0 automatico. Ma non è finita qui, perché il singolo di Enrico Galluzzi spedisce il Riccione sul 16-0, mentre il quarto errore difensivo del Catania completa la scorpacciata (17-0). Con la gara abbondantemente già chiusa, al sesto arrivano gli ultimi acuti della sfida: iniziano gli ospiti, che trovano l’unico punto della propria serata su Orrizzi grazie a un paio di basi ball, un lancio pazzo e alla rimbalzante di Mazzaglia. Replicano subito i neroarancio, con le valide di Palumbo ed Enrico Galluzzi che definiscono il 18-1 finale.
Il tabellino
http://cnc.fibs.it/cnc/Baseball/2010/L2/campo/AR1111.htm
La cronaca di garadue
Questa volta l’equilibrio dura un inning, con la Telemarket che aspetta il secondo attacco per mettere il muso avanti: le basi concesse da Montalto a Baccelli, Papini e Stefano Galluzzi riempiono infatti i cuscini, con i quattro ball a Pari che significano 1-0. Un lancio pazzo regala quindi ai neroarancio il punto del raddoppio, mentre il colpito su Mattia Pandolfi a basi piene (in precedenza, quattro ball anche a Focchi) confeziona il 3-0 automatico. Altro inning di pausa e Telemarket che mette la parola fine alla sfida al quarto, quando completa il giro dei sacchetti per ben nove volte: le basi a Riccardo Babini e Mattia Pandolfi, inframmezzate dal singolo di Focchi, occupano infatti tutti i cuscini, con la valida di Rattini che, unita a un errore difensivo, vale il 6-0. Sul monte siciliano sale così Acquaviva, al quale Baccelli dà subito il benvenuto con un singolo. La rimbalzante di Cit, sulla quale c’è pure un’ingenuità difensiva, significa quindi 8-0, con i singoli di Papini e Stefano Galluzzi che caricano nuovamente le basi. I quattro ball a Pari e Riccardo Babini definiscono così il 10-0 automatico, con il gran triplo del neo entrato Di Peppo che spedisce a casa i tre punti del 12-0. E mentre dall’altra parte Nardi concede giusto le briciole all’attacco siciliano, al sesto i romagnoli trovano il definitivo 13-0 grazie a Rattini, il cui doppio spinge a punto Mattia Pandolfi, in base su colpito.